Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi
“Eraclito”

La persona che non
conosce il passato e la
storia è come una albero
senza radici.

Il Dott.Giancarlo Marovelli è nato a San Remo il 02/06/1970, vive in provincia di Lucca dove esercita la professione di pianificatore territoriale/geometra libero professionista, nel tempo libero pratica ed insegna aikido. Fin dalla gioventù si è interessato di storia antica e medievale, archeologia partecipando attivamente con il gruppo archeologico Garfagnana a numerose campagne di scavo, nei siti neolitici e dei Liguri Apuani, scoperti in alta Garfagnana. Da oltre vent’anni studia la Tradizione iniziatica, la geobiologia, i labirinti nelle varie culture, le architetture antiche del sacro, il simbolismo nelle chiese e gli aspetti della storia medievale in particolare quelle legate alla storia dei Templari. Negli ultimi anni ha approfondito la ricerca correlata tra campi magnetici e luoghi sacri. Ha scritto numerosi articoli per giornali e riviste del settore, tra cui la rinomata rivista Fenix di Adriano Forgione. Nel Dicembre 2014 nell’ambito del “Premio Nazionale Cronache del Mistero 2014” ha ricevuto il premio nazionale per lo studio e la ricerca nel campo del simbolismo medievale. Ha Pubblicato del Dicembre 2013 il seguente libro “In cammino fino all’ultimo labirinto” (Edizioni Youcanprint 2013) insieme a Giancarlo Pavat, Fabio Consolandi, Luca Pascucci, Fabio Ponzo. Ha contribuito nel 2015 alla stesura del libro “Il tempio dei Caracciolo” (Edizione il Papavero) di Marco Di Donato. Nel 2016 è stato pubblicato nel libro “Luoghi di Forza” di Isabella Dalla Vecchia, Sergio Soccu, (Edizioni Sperling & Kupfer), nel Cap.10 Labirinti, una propria disamina del percorso nel labirinto. Nel 2017 ha ricevuto per la seconda volta il premio nazionale “Cronache del mistero 2017”per aver contribuito allo studio dei simboli presenti nel Castello dei Conti di Ceccano (Fr).

La raccolta e l’elaborazione delle fonti, che costituiscono l’unico mezzo per far rivivere un tempo ormai passato, rappresentano il punto di partenza del lavoro dello storico l’individuazione delle fonti, il loro reperimento, la loro interpretazione, il loro utilizzo sono aspetti decisivi per la buona riuscita della ricostruzione storica

Il mio lavoro non è una mera ricerca archeologica o storica, questo è uno studio organico della valenza dei simboli, dal punto di vista alchemico, geobiologico, radioestesico, simbolico, una miscellanea di discipline che porta ad un cammino, ad un messaggio profondo volto alla scoperta di una via, un percorso.

Nel pensiero comune medievale, “ogni oggetto fisico era considerato come la figurazione di qualcosa di corrispondente su un piano più elevato, che trasformava esso nel suo simbolo”. Il simbolismo diventava così universale, e il pensare era una continua scoperta di significati nascosti, una costante, “ierofania”.

Studio accurato di testi antichi,  raccolta e ricerca fonti.

La raccolta materiali atti alla finalizzazione dei miei studi avviene meticolosamente tramite fonti attendibili e ricerche accurate. Ne consegue uno studio accurato ed una meta analisi che porta alla finalizzazione delle mie considerazioni modulate da quella che è la mia esperienza sul campo.

Analisi e confronto di simboli e simbologia

La raccolta e l’elaborazione delle fonti, che costituiscono l’unico mezzo per far rivivere un tempo ormai passato, rappresentano il punto di partenza del lavoro dello storico l’individuazione delle fonti, il loro reperimento, la loro interpretazione, il loro utilizzo sono aspetti decisivi per la buona riuscita di una  ricostruzione storica fedele ed accurata.

Fisica quantistica applicata ai campi magnetici

La fisica quantistica, rappresenta una delle maggiori scientifiche e culturali nella storia umana. Gran parte della moderna tecnologia e della nostra comprensione della realtà fisica si basano su di essa. La fisica quantistica rappresentò una reale rivoluzione culturale in quanto prevede un comportamento delle particelle che contraddice radicalmente il nostro modo di comprendere la realtà quotidiana e i presupposti su cui è stata fondata tutta la fisica precedente.

  • Giancarlo Marovelli

    Non c’è bisogno di ragioni per il cammino, Lui stesso è la ragione

    Giancarlo Marovelli
  • Eraclito

    Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi

    Eraclito
  • Diogene di Sinope

    Solvitur Ambulando (412 a.C.-323 a.C.)

    Diogene di Sinope